Ho un ditale appeso al cuore

Ditale

Proteggo ricordi preziosi
li ricamo alla mente e ne orlo i colori
cucio gli spazi con aghi di pino
attraverso gli strati dei fiori

spingo con forza la cruna
nessun dolore per quel ditale
appeso alle gote del cuore
ornamento d’un dono d’amore

sussurra il silenzio
per quell’incrocio di occhi nei cieli
mi sei vicino alla pelle
mentre ti cerco nei sogni
dove di spighe vestono i campi
e di sangue son rivestiti i prati

la mia terra è di miele e liquore
trafitta dalla forza del vento
che mi inchioda alle vele del tempo
ancora continuo a invocare il tuo nome.

 Ditale © Freawaru

Al di là di questo

Al di là di questo

Accolta fra le tue ali
che la mia era spezzata
m’hai versato la vita dalle dita
per togliere l’aridità dalle ossa

sottile dell’aquilone il filo
a te legata stringo le emozioni
e vesto di colori i sentimenti

non oso rivelare che nel cuore
ora mi cresce un pesco in fiore
che vive fiero del tuo amore

E’ in questo quieto delirio
che non smetto d’amare godendo
della semplicità d’un silenzio
che a te urla le mie confessioni

Al di là di questo
tutto m’appare senza un senso.

© Freawaru

Il silenzio della notte

Languida la luna s’affaccia all’uscio
ed è subito sera per quel suo tirare
le lenzuola del cielo a coprire la luce
del giorno che lento s’addormenta.
Morbida la neve del guanciale
su cui cheto si posa il sole

Canta la sua canzone il mare
in festa e strofina le sue onde
carezzando con la chioma le sponde

Bianco si leva il fumo dal camino
avida la sua lingua indugia fra le nuvole
penetrando come fa la nebbia con le ossa

barcollano le stelle per il tanto osare
e l’universo sembra macchiare
d’infinito il mondo all’orizzonte

Dalla finestra della mente osservo
il mio andare colorato e vacillo per l’impudenza
di attraversare gaudente chiacchiere di nubi
e disturbare i silenzi della notte
avvolta nel buio del suo scialle.

© Freawaru

Pensieri randagi

Le luci avvolgono i pensieri della notte
che randagi rovistano fra i ricordi
soffermandosi in un angolo della mente.

Spariscono al brillare del nuovo giorno
che senza fretta il tramonto aspetta
cedendo il collo alla falce della luna.

© Freawaru

Ringrazio commossa il multiblog Lanostracommedia, per aver scelto “Pensieri randagi” come miglior brano della settimana 10 – 14 febbraio 2014

Ringrazio commossa il salotto letterario Lamenteeilcuore, per aver scelto “Pensieri randagi” come miglior brano della settimana 10 – 15 febbraio 2014

La motivazione di mettere in evidenza il brano selezionato:
Questa settimana l’attenzione della nostra redazione va ad una breve poesia che in due terzine raccoglie la libertà della mente di vagare attraverso la poesia dei sogni.
Quella dolcezza effimera e pura come la brezza della vita che trasporta la sensibilità dell’anima oltre le porte della notte.
Eccoli allora questi pensieri, immaginati come animali randagi che rovistano tra i ricordi del nostro passato, soffermandosi su quelle visioni positive che tutt’oggi ci fanno sorridere, oltre il bivio di una saggezza che custodisce il viaggio del nostro domani.
E proprio come sono venuti, nella fretta di una realtà che sembra rubare il tempo ai giorni, magicamente sfumano fra le prime luci dell’alba, alle porte di un giorno che attende la sera, rincorrendo sensazioni strette a pagine di serena malinconia.
Pochi versi intessuti di quella freschezza emotiva che scalda il cuore nei percorsi della vita.
Complimenti alla nostra autrice Freawaru.